Il photobooth è sempre più richiesto il giorno del matrimonio. Per chi ancora non sapesse di che cosa si tratta (anche se immaginiamo siano pochi!), stiamo parlando di una postazione fotografica interattiva pensata per intrattenere gli ospiti durante la giornata: uno spazio dedicato dove scattare foto divertenti e spontanee, spesso con oggetti buffi o personalizzati per l’occasione. Avete presente quelle foto con boa di struzzo, occhiali giganti e parrucche? Ecco, esattamente quelle!
L’idea si sviluppa simulando le cabine fotografiche per fototessere tipiche degli anni ’80 e ’90, ma si è evoluta per diventare un vero e proprio format di intrattenimento per gli ospiti.
In base al mood dell’evento, può essere una struttura elegante, un totem, uno specchio “magico” (mirror booth) o anche un angolo scenografico con sfondo personalizzato.

Photobooth: la tendenza del momento tra gli sposi
Negli ultimi anni, il photobooth è diventato un must nei matrimoni perché unisce divertimento, ricordo e partecipazione degli invitati. È un modo originale per far divertire gli ospiti durante la festa, che aiuta a creare momenti allegri e spontanei. Le foto scattate vengono spesso inserite in un guestbook, un album in cui gli invitati possono lasciare dediche personalizzate per rendere il ricordo ancora più memorabile.
I props più utilizzati per gli scatti
I props (ovvero gli accessori) sono fondamentali per la perfetta riuscita del photobooth: una serie di oggetti per camuffarsi, diventare qualcun altro e giocare con la propria immagine. Tra gli oggetti più richiesti baffi finti, occhiali molto grandi o con forme particolari, cappelli, parrucche, boa, collane e chi più ne ha, più ne metta.
Completano l’angolo dedicato a queste foto le immancabili cornici – fisse o mobili – che possono essere personalizzate con la data dell’evento, il nome degli sposi o un hashtag a tema.
E ancora lavagnette o cartoncini su cui scrivere messaggi personalizzati, accessori a tema (cuori, fiori, oggetti vintage) che si abbinano allo stile del matrimonio e tutto quello che può servire per creare scatti spontanei e divertenti.

Quanto costa un photobooth per matrimonio?
Sono tanti i fattori che possono influenzare il costo di un photobooth. Una variabile può essere quella del numero di invitati presenti, da cui può dipendere il numero di scatti. La cosa migliore è sempre chiedere un preventivo, puoi farlo direttamente qui se vuoi! contattami!
Serve un fotografo in più per il photobooth?
Non necessariamente. Molti photobooth sono gestiti autonomamente dagli ospiti, che hanno la libertà di scegliere quando e come scattare la foto, mentre altri possono avere a disposizione un operatore dedicato.
In un caso si avranno scatti più spontanei, mentre nell’altro le pose possono essere più studiate. Anche in questo caso, la scelta rimane sempre a discrezione degli sposi.
Il Photobooth di General Foto
Per noi il photobooth diventa un servizio di intrattenimento degli ospiti che serve per far divertire le persone durante la giornata.
Abbiamo un totem fotografico che montiamo in un angolo dedicato nella location del matrimonio scelto insieme agli sposi, accanto al quale posizioniamo un tavolo con un guest book in cui gli ospiti potranno stampare una copia delle fotografie e lasciare una dedica agli sposi.
Ci occupiamo personalmente dei gadget: occhialoni e mascherine e tutto quello che può servire. Le stampe sono sempre illimitate, gli ospiti possono stampare 100 fotografie ad evento come 200. La stampa esce sempre personalizzata con i nomi e la data del matrimonio, a scelta si può inserire una cornice con il tema del matrimonio.
